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Per l'occasione la critica e storica d’arte
prof.ssa Anna Maria Schmidt ha così scritto di Aurora:
Il suo curriculum folto di date, di opere, di attività ad ampio raggio nel campo dell’arte, si è formato
in anni appartenenti alla seconda metà del secolo passato ma la sua vitalità e la sua incontenibile curiosità di esplorare nuove
vie hanno la forza e la freschezza di giovani anni. Conquistata dai colori accesi delle Eolie li ha catturati per fissarli in
forti pennellate intrecciate, sovrapposte, guizzanti fino a creare visioni magiche. Oggi stratificazioni di garze, simbolo di
stratificazioni di una cultura antica di millenni, riannodano fili invisibili con il pittore di Lipari e con lo sconosciuto
mercante venuto da oriente a narrarci, con una epigrafe, di se stesso, presenze mute e al contempo parlanti nel museo eoliano.
E’ questo il senso in cui si muove la sua ultima ricerca.” |